[LR] #44 - Storie di una puttana timida

Tinder Chat

Sono buttata a letto, non so che cazzo fare, ho già guardato il film x e non ho sonno, decido di accendere Tinder, lo uso a momenti alterni. Sono una di quelle persone che si annoia super facilmente e ha dei seri problemi di attenzione, quindi di base se matcho con qualcuno ha tipo 3/4 messaggi per dire qualche cosa che mi faccia pensare: “interessante, vediamo come prosegue”, passo direttamente da ciò ad “usciamo” senza scrivere infinite chat di messaggi, sempre per il problema noia.

Su tinder swippo a dx le persone soprattutto in base alla descizione… artisti, designer, creative director… scelgo loro perché penso siano più affini a me e male che vada possano tornarmi utili lavorativamente più avanti…

Nel mio swippare generale becco il profilo di .screen… e lo scelgo principalmente perché ha scritto che fa il seduction trainer… non è propriamente il mio tipo… troppo bravo ragazzo, anche se sembra carino io sono più per gli artisti maledetti… ma essendo curiosa di qualsiasi cosa sia per me fuori dall’ordinario promosso a mani basse…

Iniziamo a messaggiare, parte subito dicendo che ho un “viso spaziale” (io adoro i complimenti quindi possiamo proseguire), mi chiede se faccio qualche cosa di artistico… bravo… perspicace… mi piace, vuol dire che è sveglio e non è morto in piedi… altra stellina vinta…

Inizia a spiegarmi cosa fa… e di primo acchito non capisco un cazzo, ogni cosa che dico come esempio è un’interpretazione sbagliata finchè lui non decide di mandarmi il sito… (probabilmente disperato dal fatto che non capisco una mazza)… apro il sito e mi faccio un’idea… sbagliata pure quella… ma lo scoprirò solo quando mi deciderò a leggerlo attentamente… tipo il giorno dopo… inizia a parlarmi della selezione che fa sulle ragazze… fisica ma soprattutto in base a quanto una è pesante, “chiusa” o rompi coglioni… e mi dice che ha poco tempo quindi deve capire da subito se una gliela darebbe o no… ecco… qui ho pensato “se la mena”… però nel mentre mi dice che ho un bel culo e lo perdono al volo… (ho questo blocco che penso di avere un culone enorme che non ho ancora superato…).

Ancora qualche messaggio, ci scambiamo instagram e mi propone di vederci… in quel momento capisco che gliela devo dare e mi viene ansia, sono combattuta perché non l ho mai visto… mah… penso che magari poi se non gliela do se la prende… sono lì indecisa quando lui risolve da solo il mio problema: “e se facessimo aperitivo giovedì sera? Io per le 20.10 devo andare, ma intanto ti conosco un po’…” … puff problema risolto… Vorrei fare una piccola parentesi… mi viene ansia e mi procura disagio uscire sapendo già quello che succederà… cioè… non ho nessun problema a darla la prima sera, ma voglio poterlo decidere in corso d’opera, mi sento in trappola quando la gente vuole avere la certezza che gliela darò proprio quel giorno, perché se poi decido di non dargliela mi dispiace aver deluso le aspettative della persona con la quale sto uscendo (probabilmente c’è da lavorare anche qui… che ne pensi .screen? ahahhaha).

L’aperitivo

Il luogo dell’incontro è davanti alla mela di stazione centrale.

Ottimo, arrivo un pochino prima per fumarmi una sigaretta. Mi siedo accanto ed inizia a venirmi l’ansia da primo incontro anche se non ha nessun senso, ma sono fatta così.

Una delle paure che mi viene più spesso è non riconoscere la persona dalla foto, così vedo un tizio che gira intorno alla mela e penso… sarà lui, non sarà lui… boh… a me non sembra lui… comunque nel dubbio inizio ad aggirarmi intorno la mela… dopo un po’ ragiono sul fatto che i miei capelli si vedono da 1 km e mezzo, non può essere così scemo. Così mi autocontrollo e torno a sedermi, aspetto tipo altri 5 minuti e… eccolo lì, devo dire che dal vivo è un po’ diverso che nelle foto ma resta comunque carino… i primi tipo 10 minuti di uscita non li ricordo benissimo… perché io come sempre straparlo ma cerco comunque di mantenere una facciata da “sono tranquilla”… se non sbaglio abbiamo parlato di Briatore che ha una morosa figa e un pochino del suo lavoro…
Passiamo davanti al Nicks e penso che il posto sia quello (l’avevo letto dai vari report) quindi faccio uno scambietto alla Ronaldo perché stavo già andando lì ma in realtà giriamo…

Entriamo nel bar, mi piace tantissimo, la mia anima da designer sta già godendo un sacco… benissimo… Prendiamo un aperitivo… il barista inizia a guardarmi e ridersela sotto i baffi… capisco che è abituato a questa scena e inizio a ridermela sotto i baffi pure io…

Ci sediamo e inizio a chiedergli del suo sito e lì inizio a capire al 100% (meglio tardi che mai Giulia…), mi interessa tantissimo come argomento, ma davvero… non so neanche come esattamente e inizio a parlargli dei miei disagi… La morte di mio padre, l’anno di merda che ho passato dietro ad uno che non mi voleva ma gli dico anche che ovviamente ho superato tutto egregiamente (meow ahahahahahahahhahahahahahahahhahahahhahaha, cazzata però io ci credevo)… mi fa qualche esempio di ragazzi che segue e resto veramente colpita, mi sento molto a mio agio, mi dice che l’impegno che aveva è saltato e mi chiede se vogliamo andare… direi che si può fare, poi penso tra me e me che non ho la ceretta appena fatta e panico… niente… qui la figura di merda è dietro l’angolo… speriamo che sia cieco…
Davanti al bar ci baciamo, è stato un bel bacio, a me in generale piace un sacco baciare e penso che ci siamo trovati… cominciamo a camminare…

A casa

Saliamo da lui, andiamo a letto e inziamo a toccarci… quindi il momento della verita… : “senti non ho la cera fatta perfetta”… risposta “ma io ti trombo lo stesso”… Top, palata in faccia evitata… ahahah. Scopiamo un paio di volte, ci coccoliamo un po’ e ricominciamo a parlare di quello che fa… mi dice che se voglio può farmi provare una cosa per cercare di superare il blocco dovuto alla morte di mio papà che è anche la causa del mio problema con il tipo dell’anno prima. Io ovviamente sono super curiosa… e rispondo si al volo… “Ascolta questo audio, ma sappi che piangerai”, qui divento scettica, alla fine io la morte di mio padre l’ho superata, sono passati 9 anni… ma gli dico di si e metto le cuffie…………

Piango dal primo secondo all’ultimo, tantissimo, tutte le mie lacrime, praticamente tutte quelle che non ho versato al suo funerale perché dovevo essere forte per mia mamma, tutte quelle che evidentemente mi erano rimaste lì bloccate in gola perché “tanto io sono forte”, “odio le persone deboli” “io sono meglio degli altri perché sono una guerriera”… etc etc…

Con il senno di poi, forse non è stato così un bene non abbracciare il dolore per poterlo vivere appieno per poter raggiungere il fondo e risalire, lasciare che il dolore diventasse viscerale e violento, ho passato mesi e poi anni a combattere contro un nemico che non è mai esistito, contro me stessa, non ho pianto abbastanza, non ho gridato abbastanza, non che io non abbia sofferto, ma ho trattenuto così tanto il dolore che invece di superarlo accettandolo probabilmente l’ho fatto diventare un parassita che mi si è infilato nel cervello, ben nascosto ma vivo, pronto ad uscire al primo cedimento dovuto a qualsiasi altra insicurezza.

Dopo quell’audio, mi sentivo meglio, un po’ più leggera…

Fase 2… affrontare A.

Un anno innamorata di uno e innamorata sul serio che non mi ha mai voluto, che mi ha usato come un cassonetto per buttarci dentro solo la sua merda emotiva.

Direi anche questo punto decisamente impegnativo… probabilmente quello che sto dicendo suoerà familiare a chi di voi che state leggendo ha fatto con lui lo stesso… in breve, .screen mi induce uno stato di rilassamento e parla per A… mi dice che non una dignità, che sono buona solo a farmi usare, che gli faccio schifo e anche qui inizio a piangere come una fontana… .screen mi dice che gli devo rispondere… non so bene cosa dire… apparte che pensavo che tra noi ci fosse una cosa speciale e mentre lo dico mi rendo conto della cazzata enorme…

Torno in me e mi sento stanca morta, mi spiega come si fanno i mantra e mi dice quali ripetere:
Io, G, sono felice di non valere niente per l’uomo della mia vita.
Io, G, sono felice di non avere una dignità.
Io, G, sono felice di non avere nessuno che mi ami.
Io, G, sono felice di rimanere sola per sempre.
ecc…

Fatta anche questa ennesima fatica di Ercole mi esplode una voglia di scopare devastante, meno male che c’è .screen che può sacrificarsi…

The end

Ps: vorrei dire un’ultima cosa, che vorrei voi tutti capiste. Io sono una delle ragazze che .screen ha messo nel gruppo Harem. Non ho sicuramente paura di dirlo neanche in giro, l’ho detto ai miei amici, l’ho detto anche a chi non sarebbe riuscito a capire, perché non mi interessa che la gente approvi o meno il mio comportamento.

Io con lui mi sento completamente di libera di dirgli che voglio scopare, di parlare di cose di lavoro, di mandargli foto del mio culo o di chiedergli dei consigli per qualsiasi cosa o anche che voglio le coccole. Non mi aspetto niente da lui, non mi aspetto che lui cambi, che si innamori di me e non mi aspetto di essere l’unica, perché non mi interessa un cazzo.

Per la prima volta penso in tutta la mia vita, posso essere come cazzo di pare perché so che lui non mi giudicherà mai perché sono troppo troia o troppo poco troia… e sono certa che tra noi non potrà esserci mai nulla apparte una bella scopata e una bella amicizia perché nessuno dei due vuole più di quello che c’è. Perché non siamo fatti l’uno per l’altra ma chissene fotte… sarò libera di fare quel cazzo che mi pare? A voi l’ardua sentenza.

Audio report di .screen

Visto che il report che ho fatto su #44 è molto scarno riguardo la sua storia, ho pensato di pubblicare anche l’audio report che ho fatto dopo aver fatto sesso con #44.

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