Il Magnifico e la Magnifica Sfida (Diario)

> Solo l’Immaginazione come Limite

***DISCLAIMER - Caro amico, il Magnifico è il mio nickname, in onore dell’omonimo Lorenzo e della mia notoria modestia… La Magnifica Sfida è il percorso semestrale che si è inventato .screen.
Questa è l’unica spiegazione che ti darò: scrivo questo diario per me stesso, per farmi forza e ricordami chi sono e chi posso essere. Non mi interessa avere lettori.
In ogni caso, sentiti libero di avventurarti tra pensieri disconnessi e spunti ermetici, se vuoi… Ma non permetterò mai che saperti nel mio giardino influenzi il modo in cui poto le mie rose.
E cortesemente non cagare in giro. ***

Caro MagnificoFuturo,
scrivo questa nota per ricordarti chi ero all’inizio di questo percorso che ti ha generato, quali sono le mie motivazioni per questa metamorfosi e per ricordarti di salvare e far sbocciare in te quanto di bello e unico c’è in me oggi.

Perché ho deciso di intraprendere questa sfida?
Perché voglio una fidanzata?
Ma manco per sogno, finiamola con sti modelli antiquati e poco pettinati. Non a caso sto qui triste e abbattuto per l’americanina, provando emozioni che non provavo da 30 anni, con la consapevolezza di aver mandato a puttane un bel gioco per aver ceduto alle lusinghe dell’invaghimento. Due giorni di felicità per trovarmi cob due settimane di tristezza… bel ritorno di investimento!
Ma non siamo qui per parlare di lei, di cui neanche ti ricorderai.

Parliamo di me.
Non cerco una fidanzata. Certo, ora sono libero persino di averla, avendo superato un bel po’ di blocchi. Ma non è questo il mio scopo.
Il mio scopo è esprimere totalmente me stesso e vivere il mio potenziale. In modo sereno e tranquillo, non da fondamentalista alla Filippo eh.

Però su una cosa Filippo ha proprio ragione:
Quante scorciatoie ci impediscono di vivere veramente ed esprimere il nostro pieno potenziale?
Quante seghe ci fan perdere la voglia di conoscere veramente una persona?
Quanti cibi salati/addolciti/ingrassati ci dissociano da ciò che è bene per il nostro corpo?
Quante vite di altri divorate in tv e sui social ci allontano dal vivere la nostra?

Per questo lo faccio.
Perché mi rendo conto che troppo spesso scappo dalla sofferenza e mi rifugio in piacere di piccolo cabotaggio.

Il motivo per cui sono grasso è che a fine giornata la mia anima ha fame. Ha fame di relazioni, ha fame di emozioni, ha fame di amore, ha fame di grandezza, ha fame di auto-realizzazione. Cose che non ha trovato nella giornata. E mangia cibo fisico per protestare contro l’assenza di cibo dell’anima. (comunque io e te abbiamo fatto un patto, amica mia. Trova un modo più produttivo di protestare e io mi impegno con tutto me stesso a portare avanti le tue istanze. SoulPower!)

Sono qui, caro MagnificoFuturo, per abbracciare al sofferenza.
Come quando sollevo pesi, che sento il dolore momentaneo connesso al piacere permanente.
Sono qui, caro MagnificoFuturo, per nutrire la mia anima.

E per questo bisogna spare spazio, eliminando un po’ di cattive abitudini (che guarda caso sono quelle della Magnifica Sfida), per far posto a nuove cose.

I miei obiettivi primari saranno:

  • ampliare i miei circoli sociali, riempendo la vita di nuove persone ed emozioni. Ho fame di persone (forse sono comunista?).
  • sperimentare cose nuove, nuovi modi di essere
  • dare più spazio al mio corpo
  • perseguire ciò che è fonte di felicità di lungo termine (es. libertà, benessere, salute, relazioni multiple) vs felicità di breve termine (snack, bibite, seghe, ltr e perversioni varie).

Pace e bene

Allora, primo esercizio:
" Per ogni cosa che ti fa soffrire, chiediti almeno 5 volte “perché?” cercando di arrivare al motivo base."

Mi fa soffrire che lei abbia iniziato a rispondermi con sempre più ritardo, anche di due giorni. E che, all’ultimo messaggio, in cui le dicevo di non scrivermi più, non mi abbia mai risposto.

  1. mi fa sentire poco importante
  2. mi fa sentire che la sto perdendo
  3. mi fa dubitare che prima lo fosse
  4. mi fa sentire cretino, debole e vulnerabile
  5. mi fa sentire privo di ogni potere sulla mia vita

Mi fa soffrire che non mi abbia cercato ma abbia pubblicato una storia con tutte le foto della nostra vacanza insieme. Foto fatte da me. Con scritto “nostalgia + cuore”.

  1. mi fa sentire manipolato.
  2. mi fa dubitare del mio giudizio… e se mi stessi sbagliando?
  3. mi fa avere paura che lei in realtà tenga a me e io abbia mandato a puttane tutto
  4. mi fa soffrire temere che forse le manchi la vacanza e non me.
  5. mi fa sentire usato e deriso.

Mi fa soffrire pensare che forse è tutto un malinteso e ancora di più mi fa soffrire sapere che questa è una stronzata che mi sto raccontando.

  1. mi fa sentire cretino
  2. mi fa sentire debole
  3. mi fa sentire vulnerabile
  4. mi fa sentire senza una mappa di riferimento.
  5. mi fa tornare a quanto avevo 16 anni e la ragazza che amavo ha preferito un’altro.

Mi ha fatto soffrire vederla perdere progressivamente interesse quanto più io le davo prova del mio.
Più di ogni cosa, mi fa soffrire che lei sia presa di me meno di quanto io lo sia di lei.

  1. mi da fastidio essermi fidato di .screen/Elena e aver abbassato la guardia, accettando di aprirmi totalmente ad una persona. (però in un certo senso sono anche fiero di me)
  2. mi fa soffrire aver provato questa perversione della LTR sulla persona sbagliata (però sono contento di averle dato una possibilità)
  3. mi fa soffrire non avere il controllo di me stesso.
  4. mi da fastidio fare cose stupide sapendo che sono stupide.
  5. mi sono rotto il cazzo.

E adesso andiamo di Mantra!

Invece è un gran bel regalo. Potresti chiederti perché provi così tanta tristezza e troveresti un sacco di cose interessanti :slight_smile:

E cosa si prova a essere piccoli? Insegnificanti, miseri… cosa si prova a essere nessuno?

Prima o poi capirai che è il contrario tra ltr e libertà ma ok :joy:

L’ha fatto perché è bloccata e non tornerebbe mai strisciando, vorrebbe che fossi tu a cercarla. Ma se la cercassi di nuovo saprebbe che ti ha in pugno. Non perché l’hai cercata, ma perché è evidente che ancora ci sei sotto.

Le persone cambiano e spesso per motivi assolutamente arbitrari. Se un investimento non rende più, inutile crucciarsi sul perché, bisogna solo cambiare cavallo su cui puntare.

L’obiettivo della sfida è giocare sempre con la guardia abbassata e farsi colpire in pancia il più forte possibile :slight_smile:

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CAPITOLO I - Dave è un marpione  

Oggi ho fatto una cosa molto stupida. Lo dico senza recriminazione ma ridendoci tu.

Ho creato un profilo fake di instagram. Ho messo dentro un po' di foto di una ragazzetta figa straniera. ho comprato 500 follower e un po' di like. Poi ho iniziato a seguire un po' di persone a caso, tra cui Fil e Dave... (ahah e Dave, neanche 2 minuti dopo averlo seguito, mi ha scritto subito per provarci con me ;)) avrà pensato fossi la ragazza di qualcuno ;)))

Il motivo di questo profilo fake adolescenziale? Contattare l'americanina su instagram, fingermi una ragazza di seeking in cerca di consigli, chiederle opionioni sulla sua esperienza e capire finalmente per che cazzo di motivo è  stata con me e poi è sparita. Genio del male, eh.

Le ho scritto ma,  dopo 24 ore... ancora non ha letto il messaggio. Il che mi fa pensare che lei non li legga mai sti messaggi e che non abbia visto neanche quello che le ho spedito un mese fa dal mio profilo reale. uff

Adesso, lo dico con molto affetto nei miei confronti, è possibile mai che mi sia ridotto così? A quarantanni suonati? a stalkerizzare una tizia a cui non frega evidentemente nulla di me.

Ho visto, sta sempre col tizio (il nerd che aveva iniziato a scoparsi mentre ci vedavamo), pubblicano le foto insieme, non entra più neanche in seeking da mesi. Sarà finita in relazione, il contrario di quello che cercava, e non avrà avuto il coraggio di dirmelo, sentendosi attratta da lui e non da me.

Questa storia è molto interessante e molto indicativa: un incendio così feroce nel divampare deve necessariamente aver rinvenuto un terreno predisposto, con molte erbe secche e fogliame dal facile incediarsi.

Onestamente: sono stato con lei una notte, una settimana e un weekend. Non è giustificata questa reazione.

Capiamo cosa ha toccato nel profondo

CAPITOLO II  - L'inquitudine

La mia ex, che mi conosce bene, dice che sono sempre inquieto, che non importa quanto di buono abbia nella mia vita... non mi basta mai, voglio di più.

Inizio a pensare che abbia ragione. Quando stavo con lei, volevo fare le esperienze che non avevo fatto in gioventù, trombare altre, conoscere gente. L'ho lasciata e ho iniziato a trombarne diverse, ma.... quando ero solo, nei weekend, l'inquietudine un po' si faceva sentire: volevo trombarne di più fighe.

Recentemente mi sono trombato delle fighe spaziali, di quelle che il 95% degli uomini si sogna, e sono stato tutto sommato bene durante. Subito dopo. Quando mando le foto agli amici (che è quasi meglio che scoparle). Ma poi quando mi ritrovo solo nei weekend, sento di nuovo l'inquitudine.

Oggi siamo al paradosso che ho strumenti e capacità che mi permettono di trombare donne bellissime, senza pagare ma... sono qui a pensare ad una ragazzina per cui ho perso la testa, tra l'altro una delle meno carine di quelle che mi sono trombato.

Perché?

Cosa genera questa inquietudine?

CAPITOLO III  - L'americanina

Forse perché quando c'era l'americanina, non c'era l'inquietudine.

Non sono sicurissimo però quando lei c'era, non vedevo l'ora di rivederla, ripassarci del tempo insieme. 

E anche adesso, che so razionalmente che

  • non va bene per me;
  • può offrirmi molto poco, perché è incapace di amare;
  • è sotto i miei standard minimi di rispetto che pretendo dalle persone;
  • non gliene frega nulla di me
  • se anche gliene fregasse, è a 2 h di auto e ha 22 anni (o erano 21? boh, inizio a dimenticare);

comunque penso a lei; voglio capire se c'era qualcosa di autentico, se l'ho persa per un errore mio, se è presa dall'altro etc etc

La verità è che mi mancano le emozioni che ho provato. Mi manca sentirmi in quel modo. La mia vita, anche se piena di trombate, mi sembra vuota.

Mi manca sentirmi come ero prima, non lei. chi se ne frega di lei, lei è solo la dose, io cerco lo sballo.

Capitolo IV - Tutto ciò che non sono ovvero quello che non mi convince del systema

Questa storia di abbracciare la sofferenza è il negazione ideologica di tutto ciò in cui credo, professo e di ciò che sono. E' la cosa meno Pettinata del mondo.

Ho sempre sostenuto che per prendere buone decisioni, occorra provare buone emozioni. Se hai un problema, ci si rimette in sesto un attimo e poi lo si affronta. I problemi sono dei mostri verdi odiosi che si nutrono delle tue attenzioni, il modo migliore per farli morire di fame è impegnarsi nello stare bene.

Non si fa la spesa quando si ha fame, non ci si sposa con la prima ragazza conosciuta appena usciti di prigione. E nessuna cosa vale la tua tranquillità: denaro, amore, gloria non valgono la tua soddisfazione: possono esserne il propellente ma non il fine ultimo. Io sono una macchina a soddisfazione, so' come er cavaliere nero (non me dovete rompere er cazzo). Che è sta novità? 

Nessuna cosa, neanche l'amore, vale l'amore verso se stessi. Io sono la divinità della mia vita, perché dovrei abdicare e mettere questo potere nelle mani volubili e imperfette di una altra persona?

Normalmente direi:

"Paolo, pensa a stare bene. Che non ti manchi il sesso, attiva due mltr contemporanee. Che non ti manchino i piaceri della vita, divertiti. Solo così sarai il tuo miglior te stesso possibile quando incontrerai una ragazza interessante, sarai attraente e soddisfatto. Se non stai bene, ti porterai a casa solo casi umani. La ragazza speciale è quella che conosci mentre ti trombi altre e che ti fa passare la voglia di vedere altre. La scegli con consapevolezza, non è il prodotto del tuo disequilibrio ormonale dato dalla scarsità e dall'essere bisognosi"

Filippo sostiene il contrario. Niente piaceri, niente mltr/fuck buddies, non scopare per un anno nel caso. C'è un che di autopunitivo in questo.

Capisco e mi affascina l'idea di eliminare le stampelle che impediscono di risolvere il problema, distraendosi. lo capisco per le seghe. Lo capisco per le bibite gassate, dolci, etc etc,  Ma io mi riferisco ad altro, al veder altre, a quelli che per me sono modi per essere al meglio e avere le migliori risorse per affrontarli sti problemi.

Fare come dice significa minare totalmente le basi del mio equilibrio e rendermi bisognoso, insicuro, troppo dipendente dal risultato con quella ragazza specifica. Insomma, posso solo attirare ragazze che, avendo un valore molto più basso, mi prenderebbero a prescindere da quasliasi cazzata possa fare.

Quando ho conosciuto l'americanina, ero io quello figo. Lo leggevo nei suoi occhi, da come mi guardava, da come si comportava. Era lei che si sfregava le mani dalla gioia di avermi incontrato. Poi mi sono preso, sono diventato emotivo, bisognoso di attenzioni, dipendente delle sue attenzioni, geloso, sempre attento a scrutare nel suo comportamento il livello del suo interesse. E ovviamente, inevitabilmente, giustamente, l'ho persa. Neanche io mi sarei scelto per come ero diventato. Ok prendersi e innamorarsi ma non così velocemente, non in maniera così sbilanciata. Sempre essere un passo dietro.

Altra cosa della sfida che mi lascia perplesso è il divieto di f-chiudere nelle 24 ore.

Con Dana non ha funzionato. E' vero che l'insomani mi ha scritto lei incuriosita, chiedendosi perché non abbia provato a portarla a letto. Ma nei giorni successivi ha perso interesse, probabilmente ha letto questa mia "esitazione" come incoerente con l'idea/personaggio di uomo che "sa quel che vuole e se lo prende". Inoltre lascia loro tempo di razionalizzare e farsi domande. Invece, lavorando di mestiere sul picco emotivo, io le chiudevo e regalavo loro la tranquillità di realizzare che io piaccio a loro. E infatti non è mai capitato che una ragazza chiusa la sera stessa non abbia voluto rivedermi, mentre è sempre capitato l'opposto (o chiudo subito o non le rivedo più).

Capitolo V - Accontentarsi 

La verità è che il combinato disposto di abbracciare la sofferenza e non chiuderle subito mi rende impossibile giocarmi ragazze di livello, costingendomi a ragazze di valore più basso del mio.

Non ho bisogno della sfida per avere delle 6,5/7 che vogliono fidanzarsi. Sono due anni che ho la fila.

Sarebbe semplice, lo capisco. Sarebbe comodo. 

Però io voglio una donna che mi piaccia parecchio, che sia speciale ai miei occhi, unica per qualcosa che apprezzo. voglio poter pensare "ma quanto mi ricapita più una così".

Non deve essere per forza una 10 dal punto di vista estetico (l'americanina era al massimo una 8), ma deve essere una 9 nel suo complesso (e ai miei occhi l'americanina era una 10, "tutto quello che desider(av)o in una donna").

Se il gioco è accontentarsi di una brava ragazza che mi ami a prescindere, beh... mi conviene tornare dalla mia ex (che tra l'altro, è una super donna per moltissime cose).

Capitolo VI - quindi? continuiamo!

Ovvero, visto che mi sembra tutto così sbagliato, probabilmente c'è qualcosa di profondamente giusto che non sto afferrando.

Proviamo con convinzione e vediamo. 

Sicuramente imparerò qualcosa e diverrò ancora più Magnifico

 

AHAHAHA Dave sempre sul pezzo.

Ahaahahaha ma nooo :slight_smile:

Hai assaggiato la patata quality, ci sta che la rivuoi dai.

Come ti capisco. Quando te lo togli poi vivi infinitamente meglio. Il problema è che nel tuo caso sarà un lavoraccio. E non lo dico per venderti coaching, visto che già le faremo, ma perché hai costruito un’intera identità sul cercare di andare sempre al livello dopo. Sarà bella dura decostruirla e abbatterla a colpi di accetta.

Beh corretto, io passerei anche tutti i giorni della mia vita con mia morosa.

Tutti sono capaci di amare. Il problema è se vogliono amare te o no.

Se ti rincuora, se fosse stata compatibile ti avrebbe detto che ti amava. Nonostante le cazzate che le hai detto. Dico così perché a me succedeva sempre così. Poi con le cazzate rovinavo tutto. Qui invece non potevi fare nulla neanche volendo per arrivare a farle dire ti amo. Sapendo giocartela avresti potuto prolungare un po’ l’agonia, ma non saresti mai arrivato a un “ti amo”.

Come ti dissi, ci sono cose a livello proprio genetico / biologico che ci portano a dire o meno ti amo. La seduzione è capire come non mandare tutto in vacca, non violare la biologia.

Cerchi di essere amato. Cerchi una che ti dica Magnifico, oltre a essere magnifico, sei anche speciale. E ti voglio tutto per me.

:joy: :joy: :joy:

Se affondi i problemi nell’alcol o nei pagliativi non hai la lucidità per affrontarli :slight_smile: se invece li affronti poi hai uno stato di serenità stabile con cui affrontarli.

Beh devi accettare che puoi volerti odiare e distruggerti con le tue stesse mani. E farlo fino a risorgere, come una fenice. Anche perché nel nostro percorso sarà pressoché inevitabile.

Perché c’è anche l’odio per se stessi. Ed è altrettanto bello dell’amore per se stessi quanto fondamentale.

No, questa è quella che ti fa andare in oneitis. La ragazza speciale è quella che scegli tu che sia speciale. Se lo sceglie lei, sarai sempre in mano sua. E dunque per lei non sarai mai veramente speciale.

Hai un disequilibrio ormonale solo se sei convinto che ti serva la figa. Se arrivi a renderti conto che non ne hai bisogno sei serenissimo e allineato anche se sono 6 mesi che non tormbi.

True story

Sono dei modi per dissocciarti, per perdere tempo. Per annullare quel disagio interiore che hai per qualche minuto e non doverlo affrontare e risolverlo.

Esatto, ottimo

Che sono anche le migliori con cui fare una relazione. Perché non devi essere Magnifico con loro… ma semplice normale. E ti ameranno per come sei: normale.

Se sei con la CPU overclockata, quel giorno che devi spegnarla un attimo per raffreddarla, lo prendi in culo. Perché lei magari non è overclockata per un cazzo anzi magari non si sta sforzando neanche. E vedendo che perdi colpi ti nexta diretto.

La chiave è stabilità, non superfighe per appagare l’ego.

Semplicemente eri lanciato a mille, poi hai semplicemente rallentato. Perché non si può essere a 1000 tutto il tempo… e l’hai preso in culo. Il trucco è non essere mai a 1000 ma essere sempre normali e frequentare ragazze normali.

E’ questo il punto. Tu vuoi essere magnifico. Essere normale lo odi.

Beh la panterona ultima mi pare che non ti voglia rivedere anche se l’hai chiusa subito :slight_smile: e con Dana può essere o che sei tu che ti sei fissato che devi scoparle al day1 e quindi ti sei sentito come in difetto a non averlo fatto. Oppure, più ovvio e banale, era solo interessata al Magnifico che fa lo splendido ma come tutte le ultime, non le interessavi davvero.

E ti dico, la tipa in questione l’ho matchata anche io, mi chiedo se sia in grado di provare un’emozione vera. Era una perdita di tempo a prescindere.

E’ esattamente quello il punto. Non voglio che tentiate il colpaccio, ma che cerchiate una ragazza valida da LTR che quindi ha un valore <= al tuo. Altrimenti non puoi essere l’offerta che non può rifiutare. E lo prendi in culo poi come sta succedendo con l’americanina e le altre.

E dunque perché ti vuoi martellare le palle da solo per niente?

Non avrai mai una relazione stabile con una così. Una così ti umilierà e ti tratterà come zerbino e basta.

Deve essere lei a pensare una cosa così di te.

Mi sembra ottima l’idea di tornare con la tua ex.

In realtà hai proprio capito che mi ha pagato la tua ex per convincerti a smetterla di giocare con le bambine e di fare l’uomo e riprendertela.

No dai scherzo. Forse :stuck_out_tongue:

Certo :slight_smile:

no, dai, la ex no :wink:

comunque, in buona sostanza o mi accontento o alzo il mio valore?
Il problema è che non riesco ad accontentarmi.

Ricordi la 19enne di seeking che era venuta a casa mia e avevo nexato perché non mi prendeva? beh, l’ho piazzata al mio cugino ricco, ed in effetti ha fatto un gran colpaccio perché mio cugino è super da quasi tutti i punti di vista.
Lei, per sdebitarsi, mi ha presentato la sorella 26 enne. In foto sembrava carina ma non super. Mi son detto “dai, basta con sta fissazione per le bambole, proviamo a conoscere una ragazza normale”.
Quindi oggi l’ho presa e abbia passato tutta la giornata insieme io, lei, cugino e sorel.a.
Caruccia ma a me non prendeva, la coccolavo ma non mi diceva nulla. E soprattutto ai miei occhi non era abbastanza figa.
Fedele alla regola di non fare nulla se non c’è interesse a frequentarla, l’ho nexata senza farci nulla. Purtroppo l’ho dovuto fare in auto, mentre la riaccompagnavo in stazione e… Lei si è incazzata come una bestia, non mi ha parlato per mezz’ora :wink: Forse il ghosting come ha fatto Haily ha i suoi vantaggi ;))

Se non mi prendono, mi annoiano.
Non ci posso fare nulla.

in tutto questo aggiungo che l’americanina non è che fosse tutta sta gran bellezza. ma mi prendeva sin da subito. E dopo poco mi ha preso totalmente.
Era la mia bimba zoccola.
Oggi la riguardo e non ci vedo nulla di particolare, a parte forse l’estrema zoccolaggine.
Non capisco perché non mi rassegno all’idea che non si sia presa di me.
Non riesco ad accettare che io non le interessi.
non capisco perché

Cose che ho imparato da questa esperienza:

  • È bello lasciasi andare
  • Ne vale la pena, anche se dopo potrebbe far soffrire se le cose andassero male
  • L’amore è qualcosa che genero io, non dipende dall’altra persona. Ella è solo il supporto, sono io a generare le emozioni. Mi sono innamorato di Haley perché ne avevo bisogno/lo volevo. Lei c’entra poco
  • È ok innamorarsi della persona sbagliata. Basta essere in grado di andare avanti e lasciarla andare una volta capito che non fa per noi
  • l’attrazione dipende più dalle emozioni negative che dalle positive. Levare è più potente che dare. Far soffrire più efficace che far stare bene. Questa è una arma potentissima che adesso so di poter utilizzare
  • Le persone possono comportarsi male; è un modo veloce per capire che non sono fatte per noi.

Il Messaggio di addio.
Oggi mi sono ritrovato a scriverle questo messaggio (sotto riportato).
Chiaramente non aveva senso mandarglielo, quindi non l’ho fatto. Lo tengo per me, come messaggio di addio:

Addio americanina - messaggio mai inviato

Non credo leggerai mai questo messaggio quindi lo scrivo per me.

Peccato non essersi neanche salutati o essersi detti addio. Peccato non aver chiarito il mio/nostro comportamento dell’ultima settimana.

Mi spiace se ti ho fatto sentire meno libera e se sono andato oltre le aspettative iniziali.

Mi spiace che alla fine tu abbia preferito altro ma così è la vita e l’attrazione non è una scelta.

Ero invece molto arrabbiato per il fatto che tu sia sparita senza dire nulla, senza neanche visualizzare i miei messaggi. Non credo di meritare questo comportamento ma credo sia più una cosa che dipende da quello che hai dentro che non da me. Mi ha fatto male, molto, ma lo accetto.

Ora voglio solo dirti grazie per i momenti che abbiamo condiviso.

Lato mio la connessione è stata autentica e profonda. Sei stata importante, anche se è durato un attimo.

Ti auguro tutta la felicità del mondo.

Mi mancherà la mia americanina che si arrampicava ovunque, si inseriva in ogni buco e faceva la verticale. Mi mancherà la mia bimba zoccola.

Poi un giorno ti dimenticherò.

Ciao @screen,
ti riferisci ad una questione di valore (lei è un10, tu sei un 6, ovviamente non funziona) o ad altre cose che non capisco?

Perché c’è anche l’odio per se stessi. Ed è altrettanto bello dell’amore per se stessi quanto fondamentale.

anche questo è interessante

Si e no. Come ho scritto nell’ultimo post sul mio sito, abbiamo un valore “genetico” e un valore effettivo. Tu per dire hai dei bei lineamenti di viso. Quindi anche essendo sovrappeso mi fai lo stesso 9 e passa nelle foto. Molti altre viceversa magari hanno un bel fisico ma non fanno più di 8 perché il loro valore genetico è più basso del tuo.

L’americanina magari a livello di genetica pura non ti batteva, ma ha comunque 20 anni in meno. E vent’anni si sentono. Considera anche che dovessi perdere peso comunque avresti problemi di pelle, dovresti fare l’addominoplastica. E insomma faresti comunque parecchio fatica a far riadattare il tuo corpo a un peso forma molto più basso.

Quindi geneticamente parlando, per una 8 (o 9 o 10, decidi tu il voto) ventenne, puoi essere anche murato di soldi ma non sei la scelta migliore. Motivo per cui magari tornassi single tu magari te ne scoperesti una a settimana e io neanche quella. Ma non riusciresti a farci LTR monogamica con lei innamorata persa, perché non ti prenderebbe realmente in considerazione.

Perché il tuo valore totale è molto più alto del mio, ma quello “base” è più basso dovuto a vari fattori. E’ anche ovvio che quando io avrò 40 anni avrò lo stesso problema se non pure “peggiore”. Motivo anche per cui non ha senso continuare a restare single per farsi la ventenne di turno.

Man mano che invecchiamo le uniche che sono disposte a innamorarsi di noi sono quelle che hanno un valore genetico compatibile.

Detta in altri termini, metti che domani becchi una sessantenne con un fisico da urlo. Tenuta benissimo, sembra una ventenne, magari anche murata di soldi, colta, simpatica, ecc… ma dentro di te penseresti sempre “si ok, ma è una vecchia” e cercheresti minimo la trentenne. La tromberesti, ci passeresti del tempo di qualità… ma non la prenderesti mai seriamente.

E’ la stessa cosa. Ed è anche il motivo per cui ti dissi che piansi quando realizzai che stavo invecchiando.

Poi per carità, c’è chi si è dato al biohacking per cercare di mandare indietro le lancette dell’orologio e rialzare anche il valore biologico. Però questa è un’altra storia… :slight_smile:

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E’ importante sapersi odiare quanto sapersi amare.

Ad alzarmi alle 7 di mattina per fare squat mi devo odiare tanto.

A non sgarrare tutta la settimana idem.

A fidanzarmi… beh ancora di più!! Ahah no scherzo, povera poi che in questi giorni è stata dolcissima :slight_smile: ma hai capito cosa intendo.

E nel tuo caso più che imparare ad amarti, cosa che ti riesce molto bene di già, dovresti imparare ad odiarti di più :slight_smile:

L’americanina magari a livello di genetica pura non ti batteva, ma ha comunque 20 anni in meno. E vent’anni si sentono.

Non l’avevo mai vista da questo punto di vista. Ho sempre pensato che per una ragazza ventenne andare con coetaneo sia quanto più basso valore possibile, perché non ha nulla da insegnarti, condividere intellettualmente, stabilità etc etc.
Però questo vale per una avventura/storia, se invece la guardiamo in ottica LTR, relazione, vita insieme… diventa evidente che una storia con uno di 20 anni più grande è critica. E’ evidente che immaginare di presentare me agli amici/genitori/etc è ben diverso. E’ evidente che neanche per un attimo ha preso in considerazione di avere una relazione di quel tipo con me. Valevo una bellissima esperienza ma morta li.
Quindi il nerd 25enne ha qualcosa che io non ho che è un valore (avere 20anni).

Questo spiega perché non mi abbia preso in considerazione.
Questo mi da molto sollievo, non fa sentire sbagliato me o il mio comportamento… è la situazione che lo era.

E comunque questa tua visione è interessantissima e illuminante, grazie!
Sei sprecato a fare il programmatore (che tanto tra 10 anni i programmi li scriveranno le macchine e farai la fine del manovale… invece le relazioni umane, quelle saranno sempre d’attualità).

Man mano che invecchiamo le uniche che sono disposte a innamorarsi di noi sono quelle che hanno un valore genetico compatibile.

Tu lo sai che stai distruggendo tutti i pilastri della mia vita? :wink:
Ho sempre pensato che per un uomo i 40 anni siano l’età migliore: puoi accompagnarti alle 20enni, alle 30enni, e, se sei di gusti discutibili, persino alle 40enni.
Invece mi dici di trovarmi una trentenne stagionata e tenermela stretta. Perché solo con lei posso veramente sentirmi amato e amare liberamente.

Sto amore ha un prezzo da pagare veramente alto.

Mi rendo conto che sono ad un bivio da cui dipartono due strade divergenti.
Quella a destra è la strada dell’innamoramento, della monogamia, dell’unico partner per tutta la vita da cambiare ogni 3 anni con (con annessi picchi altissimi di piacere, soddisfazione, realizzazione e inevitabili down di sofferenza, one-itis e morte interiore). Perché tanto lo sai anche tu che queste LTR sono "L"ong solo sulla carta, lo vedi nella tua esperienza e nelle statistiche sui matrimoni etc etc. Ma non importa, vale la pena di scegliere lei per tutta la vita anche se durerà qualche anno al più. Perché solo quello ti farà sentire veramente innamorato e ti farà innamorare.

Quella a sinistra è la strada senza innamoramento, della donna come dolce: fantastica e non necessaria (sono già sazio della cena, della mia vita, il dolce aggiunge gioia e ne posso fare a meno, non prenderlo stasera o cambiarlo). Della donna come opera d’arte o lamborghini: divertentissima e piacevole, ma non essenziale nelal tua vita di uomo che basta a se stesso.

Penso che dovrò testarle entrambe e capire quale è la mia.
L’assaggio di amore è stato incredibile, sia nel bene che nel male.

Non capisco se scegliere l’amore sia la sola vita degna di essere vissuta (e chi non ama non ha mai vissuto) o semplicemente lo specchio di una persona irrisolta, che non basta a se stessa.

E’ importante sapersi odiare quanto sapersi amare.

Questo me lo spieghi in coaching, perché è interessantissimo e lontano da qualunque cose abbia mai sentito.

E comunque sono fottuto: come si fa ad odiare me? :wink:

Ti do un indizio: non tutti cercano relazioni in cui imparano qualcosa :slight_smile: tu magari impari qualcosa da me e pure io molto da te… ma non penso che tu abbia scelto l’americanina per imparare qualcosa :slight_smile:

Alla fin fine una LTR è funzionale a stare bene ed avere un rapporto bilanciato. E’ ovvio che in quest’ottica il margine di quanto puoi imparare è un po’ ridotto altrimenti non c’è bilanciamento.

Se vuoi essere a tutti i costi un “maestro di vita” finirai sempre con le bambine, ma perché hai paura che ti mettano in disparte e non vogliano imparare da te. E ti dico, con #5 è stato così. Quando ha smesso di avere cose da imparare da me sono andato in crisi.

Sad but true. Poi per dire mia morosa vuole una relazione con uno di 30 per vari motivi. Ma non prenderebbe mai seriamente in considerazione uno di 40.

Più che sbagliata era una situazione destinata a finire com’è finita. C’era da prendere quello che hai preso e fine. Non c’è da glorificarsi o piangersi addosso… è semplicemente andata così e va bene.

Alla fin fine lo faccio già il manovale. Ma anche programmare è una forma d’arte. Forse la cosa che mi ferisce più di tutte e vedere le mani luride del mio programmatore junior metter mano a quello che faccio buttando merda ovunque. Ma pazienza.

Le interazioni umani sono belle, ma io nasco programmatore.

Puoi anche scoparti qualche altra ventenne prima. Solo che ti sentirai sempre più depresso perché ti tireranno sempre fuori la stessa storia che non cercano relazioni. E ti chiederai perché stai sprecando così il tuo tempo.

Eh si in effetti fare LTR con una 22enne ammetto che è un pelo più facile :joy:

Se ragioni nell’ottica di tenerla per 3 anni è ovvio che non lo vuoi fare. Anche io continuerei a scoparmi 20enni a sfregio a ripetizione piuttosto. Io ragiono nell’ottica che B sarà la madre dei miei figli e morirò avendo solo lei come compagna. E fine.

E’ un all in continuo fatto sempre su di lei perché di lei mi fido ciecamente e voglio solo lei al mio fianco.

E della frustrazione continua perché ti senti eternamente sbagliato e non degno d’amore. Mentre fuggi ogni volta da qualcosa di vero per una soddisfazione effimera del momento. La differenza che c’è tra lo scrivere un libro che parla della tua vita e fare un giro su una Lamborghini che ti hanno prestato e che poi devi rendere. Il primo sarà sicuramente meno emozionante, ma quando hai finito di scriverlo ti rende felice anche solo a ripensarci.

Non ci sono scelte giuste nella vita. Certo è che siamo animali che hanno bisogno di amare ed essere amati. E illudersi di non avere bisogno degli altri è vivere appunto in un’illusione… solo perché si ha la paura di essere rifiutati, di nuovo.

Certo :slight_smile: la forza vera di un uomo è quando riesce a prendere la testa di una bambina che lo guarda con gli occhi pieni d’amore e gli dice “papà, ti amo tanto, sei l’uomo perfetto, sono così contenta di avere un papà così speciale come te”… e avere la forza di tagliarle la testa e vederla sanguinare tra le tue mani con enorme sofferenza.

Non perché sia giusto o legale farlo… ma perché l’unica libertà emotiva è riuscire a essere libero di amare com’essere libero di odiare.

Altrimenti i film sarebbero tutte storie d’amore in cui va sempre tutto bene. Una palla mortale.

Poi ovvio, un conto è uno sblocco emozionale, un altro è fare cose illegali, che sono sbagliate e disfunzionali a prescindere.

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Caro Diario,

ho avuto una ricaduta.

Negli scorsi giorni mi ero fatto una ragione del discorso americanina. Avevo accettato la cosa, era sparito il senso di inquietudine.

Purtroppo, in attesa del tampone covid, sono rimasto chiuso a casa, senza rapporti sociali e senza neanche andare in palestra. Questo mi ha reso vulnerabile (chiedersi come mai).

Nel frattempo, il tizio dell’americanina ha risposto al profilo fake di instagram che avevo fatto.

Mi sono fatto raccontare un po’ tutto. Non sto a riportare qui, perché cmq si entra nel campo delle ipotesi e delle interpretazioni e non ci sono elementi di particolare certezza o novità. Forse è presa di lui o forse no Resta il fatto che sono ricaduto.

Ho perso ore a chattare con sto tizio di lei e l’ho pure convinto a chiedere a lei di rispondere ad alcuni messaggi che le avevo mandato (sempre con il profilo falso). Per fortuna, sono rinsavito prima che lei mi rispondesse e ho cancellato tutto (profilo, messaggi etc etc).

Una mia amica mi ha fatto notare l’ovvio (ma non per questo meno doloroso):

  • che razza di sfigato sono se arrivo a mascherarmi con un profilo falso per mendicare spiegazioni, emozioni e speranze nei confronti di una persona che – lasciando parlare i fatti – ha deciso di non vedermi più e l’ha fatto sparendo?!
  • Che figura barbina avrei fatto (anche ai miei occhi) una volta che lei mi avesse scoperto?
  • E, sopratuttto, come è possibile che mendichi spiegazioni/amore da chi so non andare bene per me?

 

E’ evidente che sotto questa storia ci sia qualcosa di irrisolto nella mia vita. Con lei (e non per merito di lei, ma per il lavoro di sviluppo personale che ho fatto) è saltato il tappo.

Quindi adesso affrontiamo le cose più profonde.

 

Chiediamoci il perché di ogni pensiero che mi ha fatto soffrire.

  • Mi fa soffrire non capire perché sia sparita.
    • Perché credo che se lo capissi, potrei agire e riprendermela.
      • Perché so che questa convinzione è una illusione e mi fa soffrire non avere le palle di guardare le cose come stano e accettarle.
    • Perché mi fa pensare che non le sia mai importato niente di me
    • Perché mi fa pensare che fosse tutta una finzione, un modo per spillarmi una vacanza
  • Mi fa soffrire non accettare che non le interesso abbastanza.
  • Mi fa soffrire che viva bene (magari persino meglio) senza di me, senza neanche ricordarmi o pensarmi.
  • Mi fa soffrire pernsare che no, lei non è innamorata di lui, è libera di vedere altri, quindi non ha interrotto con me per stare con lui… quindi veramente io non ero/sono nulla.
  • Mi fa soffriere pensare che invece magari ama lui (e non ama me), quindi non sono speciale.
  • Mi fa sofrire che non mi ha fatto sapere nulla, mi ha ignorato, non mi ha dato spiegazioni
    • Perché mi ha mancato di rispetto
      • Ovvero non mi ha dato importanza. Ovvero sono marginale, inutile, non importante, non degno di amore.
    • Mi fa soffrire perché mi sto comportando da coglione, perdendo ogni rispetto per me stesso
    • Soffro perché mentre lei si diverte io non ho niente da fare e vivo una vita vuota di emozioni ed esperienze (che poi non è neanche vero però ok)
    • Soffro perché io, Nome Cognome (da pronunciare con assoluta grandezza) mendico amore da una ragazzina priva di qualsiasi qualità che non sia un bel culo e della rispettosissima zoccolaggine
    • “soffro perché non ho nessuno da amare e che mi ami”
      • E perché non ho nessuno da amare
        • Perché sono arido?
        • Perché ho paura di soffrire?
      • E perché non ho nessuno che mi ama
        • Perché li rifiuto io. Sono tantissime, sono io che li rifiuto
          • Ho paura di soffrire
          • Ho paura che non siano abbastanza per me
          • Ricerco sempre il livello più alto
          • Perché forse ho paura che io non sono abbastanza

 

  • Soffro perché potrei vivere la vita che ho sempre sognato e invece sono qui a fare il coglione

 

Tutto questo si fonda su questi blocchi profondissimi, alla Inception.

 

  1. Stupido, Non speciale, Non degno di amore, un bluff
  2. Debole, vulnerabile, impotente, alla mercè degli altri (vedi sotto). Non essereil gran uomo che penso di essere

 

Non è amore (altruismo), è innamoramento (egoismo)

 

 

Motivi ricorrenti sotto queste cose:

  • Mi fa soffrire essere bisognoso
    • Perché mi fa sentire alla mercé degli altri per essere felice e appagato
    • Mi fa soffrire perché vuol dire che non sono speciale e degno di amore

 

  • Perché mi fa sentire debole e impotente
  • Mi fa soffrire non essere il gran uomo che penso di essere
    • (vedi sotto)
    • Mi fa soffrire perché vuol dire che non sono speciale e degno di amore
    • Perché mi fa sentire vulnerabile
    • Perché mi fa sentire manipolato
      • Perché mi fa sentire debole e alla mercè del mondo e degli altri
    • Perché mina una delle mie più grandi capacità: capire le persone
      • Perché mi fa sentire meno in gamba di quello che credo di essere
        • Perché mi fa sentire un bluff
        • Perché mi fa sentire uno normale, non speciale
          • Perché voglio essere amato, stimato e apprezzato dagli altri e da me
            • Perché è come se l’unica cosa che contasse nella vita è essere amato, apprezzato e sentirmi speciale
              • Che c’è di male nell’essere normali, banali, come tutti gli altri?

 

 

 

MANTRA:

  • Anche se ho paura di non essere amato, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro alla possibilità essere felice qualunque cose facciano o non facciano le altre persone
  • Anche se ho paura di non essere apprezzato, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro possibilità essere felice qualunque cose facciano o non facciano le altre persone
  • Anche se ho paura di essere un pirla qualunque, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro alla possibilità essere felice e amato qualunque cose facciano o non facciano le altre persone
  • Anche se ho paura di non essere il migliore, speciale, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro alla possibilità essere felice e amato qualunque cose facciano o non facciano le altre persone
  • Anche se ho paura di essere un bluff, un impostore, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro alla possibilità essere felice e amato qualunque cose facciano o non facciano le altre persone
  • Anche se ho paura di essere banale come gli altri, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e mi apro alla possibilità essre felice a prescindere dalle azioni e non azioni mie e delle altre persone
  • Anche se ho paura di essere peggio degli altri, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente e sono felice e degno di amore qualunque cosa facciano e non facciano gli altri e qualunque cosa faccia o non faccia io
  • Anche se gli altri non mi stimano, io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e completamente

 

Scenari peggiori

  • Tutti scoprono che sono un impostore e mi insultano, sputano, mi disprezzano e cagano sulla mia fotografia
  • Tutti scoprono che sono un pirla come gli altri e perdono stima, sputano, mi disprezzano e cagano sulla mia fotografia
  • Tutti scoprono che non sono degno di amore, sputano, mi disprezzano e cagano sulla mia fotografia, maledicendomi

( Vabbé ma che cazzo me ne fotte, devono essere proprio dei mentecatti ;)))

  • Vivo impotente, prono alle sofferenze della vita, senza alcuna possibilità di reagire (ma divertenedomi lo stesso e godendo di ogni singolo attimo)

 

 

 

Addendum,
in realtà, più di tutto mi fa soffrire questo pensiero:

Non è vero che lei non era interessata. Io l’ho vista prendersi via via. E mi ricordo di aver pensato “tra poco questa parte per me”. E non nei picchi emotivi della vacanza, ma dopo, quando ci siamo rivisti la prima volta, in una giornata normale. E io raramente sbaglio nel comprendere le persone.
Lei è scappata perché non è in grado/non vuole amare nessuno, per via dei suoi trascorsi con la madre. Ogni persona che ha amato l’ha abbandonata, usata, fatta soffrire. Spesso queste persone fanno ghosting e così è stato anche in questo caso.
Mi ricordo di aver notato che lei è apertissima nel fare sesso ma molto chiusa nel dare affetto. Apertissima nel farti complimenti ma chiusa nel modo in cui ti bacia. Usa la gentilezza per tenere le persone vicine senza dover però dare vero trasporto.
Questo spiega perché scelga ragazzi con valore estetico decisamente sotto il suo (e infatti l’altro è un cesso mostruoso ;), convincendosi poi che sono dei fighi. Vuole piacere, appagando il suo desiderio di essere amata, ma non vuole rischiare di essere troppo presa, amare, dipendere dalla storia ed essere di nuovo abbandonata. Di qui anche il discorso sulle relazioni aperte.
Se fossi stato in grado di risolvere questa cosa, saremmo insieme e felici

Pensare che per lei io sia stato niente sarebbe molto più comodo e gestibile per il mio ego. Ci sta che a qualcuno non piaci o ti usi per una esperienza leggera. L’ho fatto mille volte anche io.
Quello che per me è più difficile da accettare è l’idea:

Mi ha fatto sentire il più figo della terra. L’ho vista prendersi. E’ scappata e io non sono stato in grado di prevenirlo/evitarla

Questo è il pensiero più pericoloso.
Usiamolo per scavare nel profondo e recidere le radici marce che lo alimentano.

Di cosa ho paura?

  • Di non trovare più una persona per la quale sia così speciale, unico e che mi faccia sentire così figo.
  • di non star facendo quella singola azione che potrebbe sbloccare lei e la situazione, facendoci vivere insieme felici

Ma non basta, queste cose li abbiamo già disinnescate. C’è qualcosa di molto di più che non riesco a capire.
Aiuto.

Anche se ho paura di non trovare più una persona per cui essere così speciale e unico, io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e realizzo che non me ne frega nulla di essere speciale e unico

Anche se ho paura che il suo sguardo di ammirazione/attrazione fosse solo una tecnica/prodotto del suo problema, io P.P mi amo e mi accetto totalmente e decido di essere io la fonte primaria di ammirazione e stima verso me stesso.

Anche se non sono stato in grado di salvarla, io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e mi apro alla possibilità di non dover per forza salvare tutti
Anche se non sono stato in grado di evitare questa situazione, Io P.P. mi amo e mi accetto totalmente e decido che valgo abbastanza da non dover essere io a correre dietro alle persone

Scenario peggiore

  • innamorato di una donna incapace di provare amore
  • innamorato di una donna che scappa da me

Wayne Walter Dyer: “Come gli altri mi trattano è il loro percorso. Come io reagisco è il mio.”

Si ma abbiamo tutti qualcosa di irrisolto quindi dai non è troppo un dramma :heart:

A me ricorda molto la storia con la mia ex. Con lei che voleva essere idolatrata, venerata, inseguita. Con io che mi umiliavo per farla sentire speciale e diversa ™. Che è esattamente quello che vorresti tu. Solo che tu vorresti che fosse lei a essere nelle condizioni che sei tu e non il viceversa. Perché ancora vivi le relazioni come una lotta.

Ed è per questo che ci sei ancora così sotto in oneitis. Perché pensi che lei sia quella in controllo, quella forte in questo rapporto. Perché tu ti sei innamorato e lei ti ha sbattuto fuori. E quindi è lei la dritta di questo rapporto. Invece è ebete quanto lo sei tu (detto con affetto, siamo stati tutti ebeti…).

Nel senso, come tu frequentavi le 6 perché all’epoca erano le uniche che riuscivi ad attrarre… lo stesso sta facendo lei. Che ora riesce solo ad attrarre uomini sotto il suo livello. Non è figa, forte, una dritta. E’ una sfigata che non sa esprimere il suo valore. E quindi finisce per fare danni in giro.

In tal senso il tuo cervello vorrebbe che tornasse. Che ti dicesse Paolo, ti amo. Paolo, sei speciale. Sei l’amore della mia vita.

Per cui, un ottimo modo per disattivare questo meccanismo è dare al cervello quello di cui ha bisogno. Quindi quando stai male ascoltati questa musica:

E visualizzati:

  • Di baciarla, coccolarla, mentre lei ti dice che ti ama e tu le dici che starete assieme per sempre
  • Di ricevere un messaggio in cui ti scrive scusa, che sei speciale e che ha sbagliato tutto nella sua vita e che non può stare senza di te
  • Immaginala ancora più piccola e indifesa… e immaginati di prendere un macete e tagliarle la testa. Sentendo il sangue che ti cola sulle mani. Sentendo il suo dolore mentre ti dice di fermarti urlando così forte da gelarti il sangue.

Lo so che la terza visualizzazione è un atto illegale. Ovviamente non ti consiglio di farlo dal vivo, sono solo scenari di massimo amore e massimo odio per dare una scossa emozionale al cervello e riallinearlo.

Come bonus puoi anche solo ascoltare la musica e pensare a lei e vedere tutte le scene che ti escono fuori per associazioni di idee e di immagini. Così lasci sfogare il cervello e ti passa.

Decidi tu quale di queste visualizzazioni fare o se farle tutte in base al tuo tempo. E per quanto tempo farle. Però idealmente le farei almeno una volta al giorno per 1-2 settimane per scaricare a terra gran parte dell’energia che hai in testa.

Devi accettare che per quanto tu possa sforzarti, per quanto tu possa essere Magnifico… ci sarà sempre qualcuno a cui farai schifo e ti rifiuterà. Perché tu sei Magnifico… per te, non per tutti e non per gli altri.

Il punto è proprio che non devi essere speciale. Devi trovare una ragazza per cui sei speciale. E’ diverso. Non devi cercare ragazze che ti confermino che sei speciale, cercando di sdraiarne il più possibile per rafforzare questa convinzione. Devi solo trovare quella giusta per cui sei la scelta perfetta e che vuole investire al 100% su di te.

Mi farebbe più soffrire non fare ciò che voglio davvero per paura di essere un coglione o per paura di non sembrare più centrato. Tu almeno hai la mia stima perché ci stai provando davvero a metterti in gioco.

Ed è per questo che sei così tanto in oneitis per l’americanina. Perché ti ha fatto esattamente quello che fai tu alle altre. E non riesci ad accettarlo. E’ quando riuscirai ad accettarlo che riuscirai a smettere di replicare il pattern con le altre ragazze. Ovvero, accettare di amare una che non è perfetta, incredibile, con un fisico mozzafiato da farti partire la testa. Ma semplicemente… la donna che ami.

Magari la vita che hai sempre sognato… non ti rende poi così tanto felice.

Alla fin fine siamo tutti bimbi piccoli indifesi che cerchiamo solo una mamma che si prenda cura di noi… la parte difficile è accettarlo e cercare davvero qualcuna che si prenda cura di noi. Invece che un trofeo da mostrare agli amici.

Il problema è che odi l’essere egoista. Devi essere egoista. E’ giusto che cerchi qualcuna che si prenda cura di te e che ti ami. Essere centrato non vuol dire non dipendere emotivamente da nessuno. Vuol dire semplicemente essere in pace con se stessi e accettare di avere bisogno delle persone che ti fanno stare bene e ti rendono felice.

Ed è giusto. Non sarai mai felice da solo. Ma solo frustrato perché l’ennesima tizia ha detto che mai ti amerà.

E’ che tu hai associato l’essere un grand’uomo con il non aver bisogno di nessuno. Quell’immagine purtroppo è l’immagine di un coglione, non di un grand’uomo.

Ed è giusto e normale. E sano.

Questi mantra sono stile EFT. Falli stile Io, P.P. sono felice di essere una persona di merda banale e comune. Gli “anche se” funzionano poco.

Beh è la nostra più grande paura. Pensa che una delle mie paure inconsce più grandi è che la relazione con B vada male e dover giustificare ai miei clienti il perché mi ha lasciato. (E l’ho scritto con B che sta leggendo quanto scrivo… è normale avere dei punti deboli e che lei lo sappia).

Se ti scopi una 6, è simpatica, ti prendi di lei perché ti fa stare bene ma sai che tanto non ti innamorerai mai di lei… perché è una 6… e a una certa ti dice che ti ama e che per lei sei speciale. E tu le dici “ahem, grazie”. E la molli…

…non è che ha sbagliato qualcosa, non è che ha sbagliato a “cedere” ed innamorarsi di te… semplicemente è una 6.

Devi accettare che ci sono delle partite dove sei semplicemente destinato a perdere. Come ci sono partite dove sei destinato a vincere. Devi solo cercare una ragazza con cui nessuno vince e nessuno perde, ma entrambi siete felici di innamorarvi a vicenda.

Non è che lei era bloccata sull’amore o che dovevi fare qualcosa per sbloccarla sull’amore… semplicemente non avevi abbastanza valore per farla innamorare. E’ una tua colpa? No, ci sono partite che vinci e partite che perdi…

Le scene spontanee fanno venire fuori soprattuto i ricordi e questo mi fa venire fuori un magone molto forte. E’ positivo o negativo? mi aiuta o mi danneggia?

Possono esserci anche visualizzazione sessuali? Devo provare piacere mentre le faccio del male? Devo ucciderla in maniera secca o torturarla? (sempre a livello di visualizzazioni, nella vita reale non lo farei mai… lo chiarisco giusto qualcuno arrivi a caso qui e si faccia strane idee :wink:

ok, hai ragione, provato ed è come dici.

Altro che bloccata sull’amore, ho visto che mi ha bloccato la visualizzazione delle storie quindi non vuole neanche che sappia quello che fa. E dopo il discorso del profilo fake ha anche ragione. D’ora in poi eviterò di avere qualsiasi sua notizia.

Il problema comunque su cui dobbiamo lavorare insieme è:

  • sotto un certo livello, io non le trovo interessanti. non solo non mi innamoro, ma come da sfida neanche me le scopo perché so che non mi innamorerò mai di loro.
  • E’ possibile che io abbia una visione alterata del mio livello, andando a considerarmi più di quanto sono?
  • il livello, non è una cosa personale? ad es. Tornando a noi, io posso essere un 6 per una e un 8 per un’altra?
  • il livello non può cambiare in corso relazione? ti giuro che quando ho incontrato l’americanina, per me era un 8 scarso.
  • come faccio a capire se la tizia è al mio livello oppure no? ok, se penso “diamine, questa è tutto quello che desidero” è chiaro che è sopra il mio livello va bene. ma in tutti gli altri casi?
  • Se c’è una cosa che odio nella mia vita è accontentarmi. sia chiaro, non è una ossessione e mi godo sempre quello che ho ma non voglio morire come sono nato. E questo è un aspetto di me che voglio tenere. In fondo anche tu sei fissato col migliorare sempre, non ti faresti ore e ore di pl altrimenti e vivresti come Dave. Quindi mi puoi capire. quindi vorrei fare insieme un piano di totale realizzazione.

Più piangi meglio è. Cerca di vivere le scene che ti fanno provare emozioni nel modo più dettagliato e colorato possibile. Quando finisci di sfogare quelle immagini poi stai meglio. Ed è anche utile descriverle per analizzare perché ti fanno stare così male.

  1. Se vuoi va bene. Tanto è un esercizio di elasticità mentale. Ma l’obiettivo è più che altro di provare schifo e repulsione e rimuoverlo, non (eventualmente) piacere.
  2. Se provi piacere mentre le fai del male, meglio. L’idea è di togliere il giudizio. Poi ovviamente rimanere nel legale è sempre la cosa giusta da fare. Ripeto, è un esercizio mentale di libertà, non un training a qualcosa di reale.
  3. Meglio torturarla, per vedere che ti supplica e cerca di fermarti in modo da soffrire di più tu nel farlo

Purtroppo non sai mai il livello di demenza di chi legge a caso ste cose

L’obiettivo è di farti accettare qualsiasi scenario possibile. L’EFT ha intuito la cosa ma non ci è andata dentro al 100%.

Beh, diciamo che è un pelo comprensibile :slight_smile: però vabbè amen, ormai è andata così.

Giusto così

No, è che tu devi trovare una pari a te stesso al 100% normale. Non a te stesso alterato rock and roll MLTR le scopo tutte diocà sparo i missili.

Si, infatti devi trovare quella per cui per comunanza di interessi e di visione sei un 8.

Si ed è il motivo per cui ti conviene partire relativamente basso. Spesso le ragazze hanno una serie di qualità nascoste che non ti presentano perché non sono in grado di farsi conoscere rapidamente e bene. Oppure perché hanno paura che le scegli solo per quello (soldi, mobilità articolare, ecc.). La mia ex tipo non metteva le sue foto di lei che faceva la spaccata su Tinder per paura che la gente la volesse solo per quello. Altre nascondevano in ogni modo il fatto che avevano una quarta, ecc.

Le frequenti e cerchi di capirlo. Se non ti innamori non è al tuo livello. Se vedi che lei non è disposta ad innamorarsi di te non sei al suo livello. Se entrambi vi innamorate, a posto.

Lo faremo. Ma come ti dicevo una LTR non è accontentarsi. E’ andare a 5x invece che 2x perché hai una persona di cui ti puoi fidare ciecamente che lavora al tuo fianco per aumentare il vostro valore assieme.

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Sul tema dell’attivazione neuronale e del down da lutto:

Conosco una ragazza. Provo un picco di emozioni mai provato. La storia finisce.
Io mi sento vuoto e ne esco sconquassato, in down.

Questo può avvenire perché la mia vita è genericamente priva di grandi emozioni e sfide. E’ una vita piena di confort e cose piacevoli ma senza grandi emozioni.

Sia chiaro: Sono sicuramente una persona fortunata e sono grato per ciò che ho. Non è un lamento ma un desiderio di miglioramento.

  • Ho perso la passione per il lavoro (per vari motivi), faccio il minimo indispensabile.
  • Non ho grandi hobby (per vari motivi e periodo).
  • Ho pochi cerchie sociali.
  • Non ho più una missione.
  • Le giornate sono abbastanza ripetitive.
  • Non studio più nemmeno tanto, perché tanto ho capito che quelle cose non si applicano nel mio lavoro (sono in un settore mafioso, che studi a fare per essere bravo se poi non serve a nulla?)

Però è chiaro che sono tarato su un certo livello e quella volta che mi capita una botta di emozione fortissima non sono in grado di gestirla.

Come dice Fil: Uno dei motivi per cui un pilota di formula uno si scopa le fighe da 10 non è solo perché fa un lavoro percepito da fighi ma perché può gestire il down quando la tipa non c’è più. Perché l’indomani è in pista a 300 km/h

Quindi il mio progetto è:

a) aumentare al massimo il tempo per l’attività fisica, prediligendo allenamenti di picco/forza. Sistemare alimentazione e soprattuto sonno.

b) ritrovare una missione di vita.

c) identificare una sfida lavorativa nuova, qualcosa che appassioni totalmente.

d) arricchire le cerchie sociali (ma devo capire come)

e) riempire di emozioni la mia vita

Così posso sostenere un livello di emozioni relazionali/sessuali molto più alti dei miei livelli soliti.