Chisinau, Moldova_come muoversi in questo assurdo paese, trovare l'amore della propria vita e doverlo abbandonare in 7 giorni

Stroiling around chisinau 2k18

“Camminavamo l’uno fianco all’altro per le strade di chisnau. Io parlavo e guardavo avanti a me, il mio braccio destro correva lungo il busto e il suo sinistro vi sia avvolgeva intorno, lo teneva stretto. Ogni qualvolta voltavo la testa verso di lei la trovavo intenta ad ammirarmi, con quel dolce e ammiccante sorriso stampato sulle labbra.

Dei miei discorsi, di quello che avevo visitato o fatto la mattina stessa gliene importava relativamente poco. Allora in quel momento ci fermavamo, essa prendeva le mie mani e le stringeva forte, si metteva dritta avanti a me e mi fissava pochi istanti per poi tirarmi verso se e intrappolarmi fra le sue rosse labbra. Mi baciava intensamente senza lasciarmi andare, più è più volte, ogni volta come se fosse la prima volta.

Come avrei potuto non innamorarmene?”

Day 1 gio

All’uscita dall’aeroporto Straccino ci stava aspettando con sua Jetta scassata, anno 1980. Wing pannocchia sale davanti e io dietro. Sul sedile posteriore di fianco al mio una cassa con due fili che arrivano all’autoradio spara a cannone le hit russe del momento. Partiti, inizio ad ammirare i primi squarci di chisinau man mano che ci avviciniamo alla zona popolata. Le strade sono a tratti molto dissestate ed è prassi fare slalom per evitare i crateri o i tombini sporgenti di 10-20 cm sulla carreggiata. Straccino guida come un delinquente e i suoi connazionali non sono da meno, la mia cintura di sicurezza non è presente all’appello ma tanto l’unico problema inerente a questo dettaglio è la mia incolumitá, nessun poliziotto si sognerá mai di farvi una multa. Al massimo vi potrebbero fermare per arrotondare il loro stipendio 2-400 leu (1 euro = 19 leu), ma non di sicuro perché avete sgarrato qualche regola.

Ci siamo fermati nel moldova shopping mall per ritirare un po’di soldi e fare delle sim, essendo un paese non ue le poche tariffe propostemi dalla wind avevano costi assurdi e pacchetti dati ridicoli. Con 15 euro mi porto a casa una sim con 20gb e chiamate illimitate verso Moldova. Volendo vi è anche la possibilitá di cambiare i cash ma vi sconsiglio di girare con piú di 100 euro o 2000 leu in tasca per ovvi motivi. Perció prima o poi vi toccherá prelevare, poco male, una cosa che non manca a chisinau sono i bancomat.

Prendiamo qualcosa da mangiare e ci fiondiamo nella “casa”del padre di straccino per rifocillarci. Abita in centro, molti edifici grigi e vecchi circondano pochi locali e palazzi luccicanti. Per le strade sacco di lada della seconda guerra mondiale, dacia e bmw 3, 5, 7 elaborati si mischiano a qualche sporadica auto di lusso con i vetri oscurati. Sui marciapiedi qualche accattone, moltissima gente estremamente povera, qualche babuska e svariate belle ragazze con vestiti attillati, minigonne e tacchi percorrono le vie del centro alle 4 di pomeriggio.

La tipica casa moldava è piccola e molto povera, elettrodomestici piú vecchi di me e tappeti qua e la coprono il parquet marcio. Il padre di straccino lavora in una fabbrica di vodka, prende una paga medio bassa, sui 4000 leu al mese.

So sad, realizzo di essere arrivato nel terzo mondo dell’est europa e di avere in tasca la paga mensile della maggior parte della popolazione. Mi sento un po’come un banchiere svizzero in Italia. E’ strano, e triste.

Assaggio varie pietanze che vanno dal buono al terribileommioddiosbocco. Con la pancia piena andiamo a lasciare le valigie in albergo. 4 stelle 380 euro per 7 notti in una doppia a 750m da piazza stefan cel mare. Tattico.

Una doccia e siamo fuori, straccino ci porta in un parco giochi che mi ricordava molto quelli abbandonati visti nelle foto di chernobyl, per 10 leu a testa saliamo a fare un giro su una fatiscente ruota panoramica.

Ci spostiamo a Parcul Valea Morilor, qui lo scenario è fantastico. Il parco circonda un lago. Nel complesso è tutto molto curato. Un sacco di persone, principalmente ragazze e ragazzi passeggiano e qualche biciletta sfreccia sulla ciclabile adiacente.

Pannocchia: “dai, voglio scopare cazzo, guarda quanta figa qua, quanta figa la, hai visto quella?! Dio can e quell’altra?!”

“ok ok, ho capito che sei gasato, è pieno di figa si ma tra il vederle e lo scoparle dobbiamo aprirle e pregare il signore haha”

Pannocchia “un set tu ed uno io, andata?”

Mi fiondo sulle prime due tipe che camminavano verso di me, ricordo solo che erano un sacco fighe e provavo un certo timore mentre mi accingevo ad accarezzare il cagnolino che una delle due portava a spasso.

“i… it’s your? Beautiful!”

Non penso parlasse nemmeno inglese, ha annuito, accennato un sorriso per poi riprendere a camminare.

Essendo la moldova un paese molto povero sono poche le persone e soprattutto le ragazze che hanno potuto avere un istruzione decente e parlano piú di tre parole in inglese. Ad ogni modo sará quasi impossibile distinguere le poveracce dalle benestanti perché sono tutte ugualmente fisicate e ben curate.

“vabbé dai palo, almeno ci ho provato, non facevo street da non so quanti mesi… è il tuo vez, le vedi qulle 4 sulla panchina? Vai, usa il moldavo visto che lo sai, è pure meglio”

Pannocchia: “ma cosa le dico?”

“ah boh, di loro che siamo appena arrivati ecc. ecc. cercavamo un posto per fare shopping o qualche locale carino per le sere che vengono e senti che ti dicono”

Pannocchia potrá non essere molto bello ne magro ma è uno dei miei amici piú fidati e di me si fida molto.

Oltre a questo aggiungiamo una temeraria ignoranza e nessuna paura per le fighe a differenza mia.

Io e straccino ci fermiamo a pochi metri dal set, mi si gelava il sangue mentre pannocchia recitava timidamente l’opener come mai lo avevo visto fare. In genere è un sacco convinto, ma mai avevamo aperto fighe del genere.

Bam, set agganciato. Ci introduce. Le 4 ragazze sono tutte molto carine, hanno appena terminato la 5° superiore e a breve inizieranno l’universitá nella capitale. Tutte provengono da famiglie benestanti.

Inzio a sondare il terreno parlando in inglese, 2 delle 4 ragazze parlavano italiano, di cui una molto bene. La chiameremo MS. Dopo aver scambiato due chiacchiere ed essermi parato il culo sul classico shit test “cosa se venuto a fare il Moldova? Non c’è nulla da vedere” ci incamminiamo tutti e 7 sul cordone che circonda il lago. MS capitava sempre vicino a me mentre passeggiavamo, mi ha chiesto un sacco di cose e me ne ha raccontate altrettante. Ha vissuto per un anno in italia, con la sua famiglia si era trasferita a rovigo dopo che il padre vi aveva lavorato per 6 anni senza che lei potesse vederlo. Pensavano di poter migliorare ulteriormente la loro condizione economica in italia ma si sbagliavano, i tempi sono cambiati, sono tornati indietro. MS è percepisce un profondo amore per la sua terra madre, sogna per essa un futuro migliore, è attiva nelle proteste e informata nella politica. Ma il suo paese è marcio alla radice, il parlamento è un covo di bastardi corrotti e il presidente non è da meno. Il paese è tutt’oggi fra i piú poveri d’europa e la prospettiva non per il futuro non è rosea. MS forse un giorno si arrenderá.

A questo si unisce un pari amore per l’italia, legge e guarda film in italiano, sogna di tornare in italia e vistare roma, genova, la sardegna, di fare escursioni in montagna e magari un governo un po’meno marcio.

Le ho mostrato i posti che ho vistato, dove ho viaggiato, che lavoro faccio, la mia auto e ci abbiamo scherzato su (potrebbe sembrare l’auto di un tipico moldavo benestante, si tratta di un bmw e87 completamente nero con i vetri oscurati) dove vivo, il paesaggio di Belluno e le montagne che contornano l’orizzonte di casa mia. È rimasta un sacco colpita di me e io di lei.

Nel mentre dovevo difendermi dalle cappelle di straccino e da pannocchia che si intrometteva senza motivo nel mio tentativo di isolation.

A fine serata abbiamo scattato un selfie in cima ad una lunghissima scalinata che parte da un margine del lago.

Pochi attimi dopo un taxi le ha caricate e i miei wing hanno ig e fb chiuso di malo modo le ragazze che non hanno peró esitato, mannaggia a me che non avevo ancora fatto ig e mi pigliava male aggiungerle su fb con un profilo poco figo.

Day 2 ven

Mi sveglio alla mattina e trovo una richiesta di amicizia da un’amica di MS, faccio l’account ig e aggiungo sia l’amica che MS.

Scrivo a MS su messanger un opener calibrato al top su callback humor del giorno precedente piú qualche dettaglio. Vado dritto al punto e le chiedo di uscire, è un sacco recettiva ma sará in campagna tutto il weekend a trovare i nonni (cosí fanno moltissime famiglie a chisinau). Mi fa che parlo un sacco e si trova bene con me, promette di farsi sentire lei nei giorni a venire. E cosí fará.

Day 3 sab

La sera di sabato abbiamo optato per andare in disco, io e pannocchia. La sera prima eravamo passati ma mi avevano balzato perché indossavo una felpa dell’adidas.

“niente capi sportivi” poco importa se la suddetta felpa costasse 80 euro, 1/3 della paga del buttafuori. Eh giá era meglio una camicia da 10 euro… non avevo un outfit elegante ma affatto da poveri per essere a chisinau. Ma amen.

La suddetta disco è la piú in della cittá, il fanconi riviera. Il posto è fondamentalmente una sorta di capannina beach senza spiaggia ma con piscina. Molto bello. Ingresso 200 leu. La discoteca era organizzata in moltissimi tavoli a sedere e una pista da ballo di medie dimensioni. Dopo l’una di notte era affollatissima. Ai tavoli gli uomini piú ricchi ordinano bottiglie su bottiglie e attendono che qualche ragazza si avvicni per offrire loro da bere. Ostentare. Questa é la modalitá principale di rimorchio in discoteca, poggiare le chiavi del mercedes sul bancone chiedere l’accendino alla tipa in coda affianco funziona abbastanza bene.

Ad ogni modo ho visto una quantitá colossale di fighe di livello, c’erano probabilmente piú ragazze che uomini in pista. La musica è principalmente commerciale di buon livello, si alternano una hit balcanica e una occidentale. Niente latino americano o altre puttanate. Non ho visto nessuno aprire in dance game. Non dico sia impossibile chiudere, pannocchia ha preso un palo e io ho chiacchierato per 15 minuti con delle tipe al bar. Magari se avessi saputo lo shuffle avrei potuto fare un po’di forcing molesto e polarizzare l’attenzione con qualcosa di nuovo. Magari ci lavoriamo per l’anno prossimo. Chi lo sa.

Day 5 lun

Insiste per portarci in ristorante, vuole che io porti i miei amici e lei sue amiche, vuole prenotare lei, posto a sorpresa.

“fantastico cazzo, stasera ci facciamo spennare come degli ottimi polli italiani. Vabbé dai, mal che vada mi partono 50 euro cazzomene…”

Alle 20.00 arriviamo sotto il monumento di stefan cel mare, pannocchia e straccino sono visibilmente agitati. Io mi stravacco su una panchina a braccia aperte e dopo qualche minuto si fa vedere MS. Indossava degli shorts terribilmente corti che mostravano due gambe da urlo. Sono fottuto.

Ci sediamo all’aperto in un locale situato proprio all’interno del parco dedicato a stefan cel mare, il locale è curato. Butto rapidamente l’occhio sul menú, siamo salvi. Alla mia destra sedeva una ragazza mai vista, bionda con un bel viso e una maglietta gucci (presumo fake), di fronte a me MS, alla mia sinistra pannocchia, straccino e altre 2 tipe, una delle due l’avevamo conosciuta al day 1.

Da quel che ho capito difficilmente una ragazza esce direttamente 1 a 1 con un ragazzo ma preferiscono prima fare varie uscite in gruppi di amici. Il che non è per forza un punto a sfavore se i tuoi amici ti combinano un date a gratis come ho fatto io.

E’stato un bel casino perché benché fossi intento a parlare con MS e la sua amica figa straccino e pannocchia parlavano in moldavo con tutto il gruppo e io non capivo un cazzo. A un tratto straccino deve aver fatto una pessima battuta a MS che si è spazientita non poco ma ha continua ad essere recettiva nei miei confronti. Ho sgridato straccino e mi sono anche un pelo incazzato.
Avere degli amici moldavi è abbastanza indispensabile se volete muovervi agevolmente nella cittá, visitare posti ed essere piú facilmente accettati dalle ragazze del posto. Purtroppo peró i moldavi hanno mediamente dei pessimi modi di fare con le ragazze. Sono estremamente diretti e sfacciati, scalibrati al massimo in certe situazioni. Vedono la donna piuttosto come un oggetto inutile che qualcuno a cui volere bene realmente.

Pressappoco ognuno ha pagato il suo senza bisogno di alcun cenno, io e pannocchia abbiamo offerto il bere e ce la siamo cavata con tipo 15 euro a testa.

Dopo cena abbiamo gironzolato per il parco, man mano le amiche se ne andavano e straccino è andato a casa. Siamo rimasti in 4, io e pannocchia, MS e la sua amica bionda (oggettivamente troppo figa per pannocchia, ma nulla da dire. Si è difeso molto bene, ha flirtato un po’ e mi ha permesso di isolare quanto basta per fare un po’ di comfort).

Il feeling tra me e MS era ormai altissimo, era tutto al top finché un coglionazzo crucco si è intromesso con la scusa che non sapeva dove prendere qualcosa da bere. Inutile dire che nel tragitto dalla piazza al supermercato abbia provato inutilmente a fottermi la tipa. Vabbé, succede anche questo a chisinau.

Dopo questo inconveniente abbiamo perso un’altra ora e MS e l’amica se ne vanno a dormire.

Day 6 mar

Scrivo a MS scusandomi per straccino, lei mi risponde che è tutto ok e che con me si trova un sacco a suo agio.

Il tempo stringe, inizia a prendermi un sacco. Vado dritto al date per il pomeriggio con la scusa di fare un giro al mercato per recuperare qualche souvenir per i nonni.

All’una di pomeriggio ci troviamo, continuiamo a ridere e scherzare. Da una signora acquistiamo un centrino e questa si complimenta con MS per aver trovato un italiano cosí bello, di solito non lo sono specifica. Muoio haha. Becchiamo pure sua madre al mercato, una donna sulla 50 ina, ben tenuta. Mi presento e la salutiamo.

Mi porta museo d’arte e ci perdiamo piú volte a fantasticare dietro la storia di alcuni quadri seduti l’uno fianco all’altro in varie stanze. È veramente sveglia cazzo, mai avevo fatto dei discorsi cosí cuti con una ragazza. È anche molto furba e perspicace, analizza i dettagli e trae le conclusioni. Sono colpito.

Andiamo a mangiare qualcosa e facciamo un altro giretto, tra una cosa e l’altra si è fatta sera, il tempo è volato e non ce ne siamo nemmeno accorti.

Ci sediamo su una panchina del parco, un barbone si avvicina con il pretesto di vendere 3 libri molto vecchi, la copertina rossa e intitolati CCCP , in cirillico. Vuole 10 leu, senza pensarci gliene do 20 e questo se ne va felicissimo. Poveraccio.

Il sole ha ormai completamente fatto spazio alla luna. MS poggia la testa sulla mia spalla e le dita della mia mano le fanno i grattini. Provo un istinto fortissimo di baciare le sue labbra, una pulsione cosí forte che mai avevo provato prima d’ora. Mi avvicino al suo viso e inizio a baciarla per la prima volta. Impetuosamente avvolge le sue mani attorno alla mia nuca ricambia con ancora piú passione. Come se stesse aspettando quel bacio da tantissimo tempo.

Il clima a chisinau è un sacco caldo di giorno in questo periodo, ma la sera si alza un venticello umido e freddo che gel le ossa.

“ti va di accompagnarmi a prendere la giacca in albergo? Dista 15 min…”

MS “ok dai, si vede che sei italiano, qui gli uomini sono piú forti”

“mi hai sgamato, sono proprio una fighetta. Dovresti lasciarmi il tuo giubbetto in segno di galanteria, in italia si usa cosí non sapevi? “

Percorriamo quel km e mezzo interrotto da svariati e intensi abbracci e baci.

MS “lo sai? Domai compio gli anni? “

“scema! Perché non me lo hai detto prima?!”

Arrivati all’albergo le chiedo di accompagnarmi di sopra a prendere la giacca, acconsente. In reception un tipo nuovo mi da la tessera e persiste con 3 o 4 occhiolini e cenni ammicanti proprio davanti a MS. Che imbecille dio can. Faccio finta di nulla e tiro dritto per evitare di prenderlo a schiaffi. Mentre saliamo le scale la voce di MS si fa tremolante e incerta, ha paura. Cerco di sviare la sua attenzione continuando a parlare. Entriamo in stanza, apro l’armadio, metto la giacca. Mi volto verso di lei e comincio a escalare, la bacio, la sbatto sul letto. Si fa piú rigida, mi dice di voler scendere. Sono tranquillo, la sollevo in piedi tendendole la mano, sorrido e scendiamo. Come se nulla fosse. Passiamo ancora un po’di tempo assieme e poi la riaccompagno alla fermata dell’autobus.

Day 7 mer

Ci siamo, è la resa dei conti. Ed è pure il suo compleanno, sará impegnata tutto il giorno. Avevo un sacco voglia di riabbracciarla, non ho esitato a scriverle per vederla e farle gli auguri. Ci siamo accordati per la sera. Sfortunatamente sono stato in giro con straccino e pannocchia tutto il giorno a visitare un mercato nella parte piú povera della cittá e poi a una grigliata da straccino. Non ho potuto nemmeno comprarle un mazzo di rose. Non penso gliene sia fregato nulla ad ogni modo.

Prendo un taxi e volo in un locale nei paraggi di casa sua, a circa 7km dal centro. Aveva appena finito di festeggiare con alcune sue compagne di classe e amiche. Mi guarda intensamente fin dal primo istante e giá dopo pochi passi inziamo a limonare duro. Le faccio chiamare un taxi (non esiste taxi che parli inglese e di tutti quelli chiamati con I-taxi la sera non se ne è presentato uno) pullo in hotel.

Stavolta c’era un altro tizio. Meno male. Escalo l’impossibile, qui risparmieró i dettagli. Sul piú bello mi fa che non è mai stata con un ragazzo, anzi sono il primo con cui si è spinta fino li. Ha un fisico spaziale in ogni angolo, ho dovuto ricoprirla di complimenti. Non voglio forzare nulla, la bacio in fronte e la abbraccio. Le dico che se vuole puó dormire da me e che non la costringeró a fare niente che non si senta di fare. Mi spiega che se lo facesse l’indomani soffrirebbe ancora di piú. Che le sarei mancato un sacco, che stiamo a non so quanti km di distanza e io l ‘indomani sarei partito. Tutto ció la spaventa un sacco, e ci sta. La capisco. Accetto la situazione, accetto di avere trovato la mia principessa e di doverla abbandonare dopo appena una settimana. Sono giá triste, contnuiamo a coccolarci per un pezzo finché non le squilla il telefono. Suo padre le chiede dove si trova, ma non c’è da preoccuparsi è mezzo sbronzo. Scendiamo e chiamiamo un taxi, non c’è stato verso di tenermela stretta nemmeno l’ultima notte. Amen, saliamo sul taxi e restiamo abbracciati tutto il tragitto. Scendiamo, ci prendiamo per mano e ci diamo un ultimo bacio. Mi saluta sorridendo e si volta per scomparire nella notte. Risalgo sul taxi e raggiungo pannocchia che si era sacrificato per lasciarmi la camera libera.

Vado a dormire felice malgrado avessi mancato il punto. Ho una buona sensazione, sento che ci rivedremo. Presto o tardi, in Italia o il Moldova. Chissá.

Day 8 gio

Mi sveglio e trovo un suo messaggio: Immagine

Il pomeriggio prendo l’aereo e lascio chisnau. Un vuoto mi riempie lo stomaco, mi temo di essermi innamorato sia di lei che della sua cittá. La sera mi addormento triste, fisso il soffitto e resto in mobile. Mi chiedo semplicemente che senso abbia tutto ció.

Continueró a farmi sentire, a condividere con lei momenti della mia vita da distante. Chissá magari la prossima estate o questo inverno la rivedró. Mi ha fatto sentire speciale, se lo merita.

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Direi record farsi balzare da una disco moldava ahahahaha

That’s my game :joy:

Idolo ahahahahahahaaha. Dio caro è guerra senza frontiere. Mancano solo i coltelli.

mTT tenta apocalypse

Sto male

Io avrei provato a scaldarla di più prima di salire in camera perché fosse lei quasi a volerlo. Così sembrava stupro game ahah.

Cucciolo :joy:

Io le avrei detto che avrebbe potuto provare a farmi un pompino… funziona, poi ci prendono gusto :joy:

Ma la visualizzazione su strangola e uccidere la donna della tua vita l’hai fatta? Non si fanno ste robe Dio santo ahah.

Hai ragione. Probabilmente soffrirai. Probabilmente starai malissimo. E anzi, mi dispiacerebbe se non soffrissi così tanto. Perché io per te soffrirei terribilmente. E ti penserei di continuo. Penserei a ogni istante passato con te. A quanto è bello baciarti. E vorrei poter pensare anche a quanto è bello stato fare l’amore con te. Sapendo che solo il pensiero mi ucciderebbe dal dolore. Ma preferirei soffrire come un cane per te… piuttosto che perdermi un momento che potrebbe valere una vita.

Comunque, bel racconto. Altro giro, altra corsa :slight_smile: :rocket:

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Questa te la Rubo :joy:

Fantastico. Ti amo e ti prenderei a sberle insieme ahahah

@mTT : Bellissimo report. Non ho molto da dire, se non il fatto che come ha detto .screen potevi pushare di più. Ma non per segnare il punto. Perché se lo merita. Se ti ha fatto sentire speciale, l’hai fatta sentire speciale, e sai che tira indietro solo per sue pare è tuo dovere passarci sopra ahahah.
Btw, ora parlo a mente lucida, non posso garantire che non avrei fatto lo stesso.
Comunque da questa esperienza hai imparato molto, chissà che non la ribecchi.
Daje Man:)

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